
PARLAPÀ: NARRAZIONI CONTEMPORANEE AL FEMMINILE




Parlapà! Quando la meraviglia è tanta, un'esclamazione risuona nelle strade piemontesi e richiama l'attenzione: parlapà, un'esclamazione di stupore. Ma non mi dire!
Il progetto realizzato da GenerAzione Ponte e Fa Bene, cofinanziato dall'Unione Europea e dalla Regione Piemonte, tramite il bando Connect for Global Change promosso dal Consorzio delle Ong Piemontesi ETS, intende rispondere alla sfida globale dell’inclusione sociale e della lotta contro la discriminazione di genere e di origine etnica.
Nello specifico disuguaglianza di genere e marginalizzazione delle donne migranti:
le donne con background migratorio spesso affrontano ostacoli sistemici, come la mancanza di accesso a opportunità economiche, sociali e culturali, e sono soggette a stereotipi e discriminazioni multiple legate al genere e all'origine. Le narrazioni pubbliche tendono a perpetuare miti e pregiudizi, rafforzando una percezione negativa della migrazione e ignorando il contributo positivo delle donne con background migratorio alle società di accoglienza.
Attraverso l'empowerment narrativo, l'uso dell'arte contemporanea e la valorizzazione delle storie personali, il progetto affronta queste sfide globali contribuendo al cambiamento di paradigma verso una società più equa, inclusiva e solidale.
L'obiettivo del progetto è di promuovere l’empowerment delle donne con background migratorio attraverso percorsi culturali, narrazioni contemporanee ed espressività artistica, al fine di trasformare le percezioni sociali e costruire una società più inclusiva, solidale e plurale. Il progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030):
OSS 5 - Parità di genere: Promuove l’empowerment delle donne con background migratorio, contrastando le discriminazioni di genere e creando opportunità di inclusione sociale e culturale.
OSS 10 - Ridurre le disuguaglianze: Mira a ridurre le disuguaglianze tra gruppi sociali, abbattendo barriere culturali e
favorendo una partecipazione equa alla vita comunitaria.
OSS 16 - Pace, giustizia e istituzioni solide: Facilita il dialogo interculturale e la coesistenza pacifica, trasformando le narrative sulla migrazione e rafforzando una società inclusiva e solidale.
A CHI SI RIVOLGE IL PROGETTO?
Credi che la nostra società debba essere sempre più inclusiva e plurale? Vuoi partecipare a percorsi di rafforzamento delle competenze artistico ed espressive in un contesto multiculturale? Sei di Torino e hai un'età compresa tra i 18 e i 30 anni?
Per partecipare e ricevere maggiori informazioni, scrivici su generazioneponte@gmail.com
UN VIAGGIO TRA STORIE E CULTURE
Il progetto di narrazioni contemporanee al femminile ci ha guidato attraverso percorsi storici e culturali visti con gli occhi della cultura di genere. Ogni tappa torinese ha creato un dialogo tra mondi, culture e memorie condivise, con partecipanti provenienti da Afghanistan, Filippine, Romania, Sri Lanka, Perù e Argentina.

LE DONNE NEL VENTENNIO
A ottant'anni dalla Liberazione dal nazifascismo, Generazione Ponte – associazione composta da ragazze e ragazzi torinesi di seconda generazione e con background migratorio – sceglie di restituire alla città una memoria viva, plurale, condivisa che restituisce alla memoria la storia di donne che hanno contribuito alla Resistenza. Il tour intreccia camminate urbane, letture teatrali a bordo di un tram storico, archivi e incontri pubblici.

PARLAPA
IL PODCAST
"Cosa serve per essere donne protagoniste nella società?" Una domanda che esplora identità, appartenenza, burocrazia, spazi di partecipazione e autonomia raccontato dalle voci di chi attraversa confini con il desiderio di costruire una vita migliore qui.
Le Protagoniste
Donne con background migratorio che vivono a Torino da tempo variabile, di età e provenienze diverse. Le loro storie sono raramente ascoltate nei media mainstream.
Le Sfide
Discriminazione di genere e classe, burocrazia italiana, emergenza abitativa, assistenza sanitaria, diritto allo studio, mancanza di luoghi di auto-organizzazione.
La Narrazione
Costruire una narrazione di genere alternativa che dia voce a chi vive discriminazioni multiple, trasformando l'invisibilità in racconto collettivo.

LOOK AT ME
Cosa hanno ispirato alle partecipanti le opere visionate durante i nostri tour? Un viaggio nella percezione soggettiva della statua di Minerva nel Museo delle Antichità al Palazzo Reale, della Venere della Galleria Sabauda o della Cascata della Naiade alla Villa della Regina, le opere hanno sbloccato ricordi di storie personali, di famiglie, di vissuti e di contrapposizioni con la propria cultura e il proprio paese di origine.
Il progetto mette in evidenza le differenze ma anche le sorprendenti similitudini tra culture apparentemente lontane, creando un tessuto narrativo ricco e plurale che celebra l'incontro tra passato e presente.





Raccontare migrazioni, genere
e diritti senza semplificazioni
7 MARZO 2026 | 15:00-17:00
Rinascimenti Sociali, Via Maria Vittoria 38, Torino
Crediti formativi ODG per giornalistə!
Giornalistə, fotoreporter, studentə: unitevi a noi per:
• Superare stereotipi sulle donne migranti
• Decolonizzare lo sguardo fotografico
• Scelte narrative che cambiano tutto
Relatrici d'eccezione: Tiziana Ciampolini, Grace Fainelli, Rosanna Paradiso, Antonella Passini, Lorena Tadorni, Jessica Pasqualon
PROSSIMAMENTE:

Festival dell'Europa Solidale e del Mediterraneo
DAL 30 MAGGIO AL 2 GIUGNO 2026
Tra Torino e Ventotene
“La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà!”
In un contesto come quello attuale in cui lo scenario socio-politico e geo-politico sono soggetti a continue evoluzioni, le nuove generazioni europee si incontrano a Ventotene per progettare insieme il futuro. L'unico festival che rappresenta una grande opportunità di coinvolgimento di giovani europei, migranti, rifugiati e seconde generazioni > INFO

Questa pagina web è stata realizzata con il contributo finanziario dell’Unione Europea e della Regione Piemonte, attraverso il Consorzio delle Ong Piemontesi ETS nell’ambito di Connect for Global Change. Il contenuto di questa pagina web è di esclusiva responsabilità di GenerAzione Ponte APS e non riflette necessariamente la posizione dei donatori.
